Scavi di Tindari

Mito, arte, cultura e paesaggio da fiaba

Mito, arte, cultura, paesaggi da fiaba: questa è Tindari, amena località nel golfo di Patti situata all’interno dell’omonimo comune in provincia di Messina.
Fondata nel 396 a.c. da mercenari siracusani della guerra contro Cartagine per volere di Dionisio di Siracusa, l’antica città di Tindari deve il suo nome a Tindaro re di Sparta.
Da allora la sua storia è stata un susseguirsi di racconti, miti e leggende che hanno lasciato una traccia indelebile nell’immaginario popolare. Base navale prima dei cartaginesi, poi dei romani, conquistata dai bizantini e distrutta dagli arabi, è nota per un’epica battaglia navale – la battagia di Tindari – e per le parole che le dedicò Cicerone nelle Verrine, ma soprattutto per la presenza di una Madonna Nera ancora venerata presso il santuario che ne occupa l’antica acropoli. I resti dell’antica città di Tindari sono relativamente ben conservati.